sabato 13 settembre 2014

RAVAIS St.ETIENNE 1910-20

RAVAIS St ETIENNE CARDANO SCOPERTO by FINALI

freno a tampone






qualche mese fa alla Rocca di Caorso


venerdì 29 agosto 2014

PATH RACER replica 1928

Forse l' anno scorso mi mandò una mail  un ragazzo e mi disse " Perchè non fai una Path Racer"e io gli risposi
" COS' E' "
 TRATTO DA WIKIPEDIAUn percorso Racer è una bicicletta progettata per strada e pista ciclabile , [ 1 ] Path è il vecchio stile vittoriano /Edwardian termine di ciclismo per pista . Quindi una bici percorso è puramente per la pista e un Racer percorso è essenzialmente una bici da pista con la geometria stradale 32mm Corso di 38-40mm pneumatici Demi-Balloon utilizzati originariamente su strade sterrate e pista. Racers Path sono caratterizzati da elevata movimento centrale e pista finisce questo è duplice scopo sia per corse su strada e pista e utilizzare 120 millimetri spaziatura per il mozzo posteriore, che può essere fisso-gear o singolo-velocità freno a contropedale , angoli non abbastanza ripida e fondo staffa inferiore di un percorso puro (pista ciclabile). Normalmente ha la corona forcella anteriore forato per un freno . Può anche essere costruito con distanze parafango e gli occhi parafango.Corrono il 28 pollici (635 millimetri) cerchi . Un altro termine per Path Racer è strada-percorso o strada-Track .[ 2 ]mi diede l' indirizzo di un blog BISHOPS che poi ho aggiuto anche ai blog da vedere cose per me bellissime
a distanza di un anno circa ho fatto la mia prima ma non penso ultima PATH RACER
 mi sono divertito un sacco ho preso spunto anche dalle foto dei campioni postate sotto
 non so se sono riuscito ma l' importante è provarci  e divertirsi 



Forcelle bellissime

Mozzi Spettacolari mai visti prima revisionati pazzesche le piste Come nuove
ad occhio mi sembrano anche più vecchie del telaio 



la madonnina l' ho fissata su un pezzo di pelle per fare contrasto ho lasciato anche le riparazioni
fatte un tempo proprio com'erano potevo renderle meno appariscenti ma sono un estimatore della riparazione
è come una piccola cicatrice a Ricordo di.....   



Guarnitura Simplex 53 denti anche queta pazzesca la pedivella è fresata e forata da dove si vede il foro vicino alla chiavella fino al filetto del pedale  non so se veniva fatta dalla Simplex oppure da chi aveva la guarnitura prima di me questa l' ho applicata io in quanto la bici ne era sprovvista e poi la Path Racer ha bisogno di una corona imponente penso sia anni 40

La piega va bella giù... la Madonnina oltre a fare da fregio visto che non so che bici sia l' ho messa appunto
per le controindicazioni come il laccetto sulla pipa manubrio mi raccontava il mio amico Maurizio che quando correva 35 anni fa circa e il suo allenatore gli faceva usare le scatto fisso per fare gamba i primi km per ricordargli
che era su una fissa gli faceva tenere tra i denti  la cerniera della maglia visto che io non ho la cerniera ho messo il laccetto sulla pipa poi  se non dovesse funzionare.... speriamo nella Madonnina



potrebbe sembrare scomoda ma non lo è


mozzo posteriore anche lui internamente è praticamente nuovo

Pignone fisso da 19 denti

Corona Simplex 53 denti da notare il gambo arrotondato anche questo per alleggerire il tutto Cadmiato

Posa anche lei la diva la mia MOKA

sella Brooks 17 con tirante di fissaggio molto comodo non permette alla sella movimenti indesiderati

il Laccetto da promemoria

comunque le foto non rendono come dal vivo a volte capita che le foto siano meglio che non l' originale
e a volte viceversa forse sarà anche.......il Fotografo??????


Dopo svariati Km penso sia la bici da me più collaudata forse adesso capisco quei ragazzi che sono malati per le fisse
e non vogliono sentire parlare di ruote libere hanno un fascino tutto loro difficile da spiegare vanno provate
"mai dire  non mi piace se non l' hai mai assagiata" cosi diceva..... mia madre  nonostante le svariate 
controindicazioni "non dimenticrsi di pedalare tutto in un botto pensando di essere su una bici normale"
" non alzarsi sui pedali per ammortizzare una buca "  "quando vuoi fermarti pensaci un po prima"ecc...questi li ho provati tutti chissa' quanti altri comunque...
....è molto affascinante pedalare una fissa adesso posso Capirvi ...... bellissimo 
Mozzo posteriore di grandi dimensioni penso sia roba Francese o Inglese mai visti Italiani
fatti cosi mi ripeto internamente è nuovo
Ghiera fissaggio pignone fisso

Mozzo anteriore 


Come vi spiegavo il foro passante ..........

............che arriva fino al filetto del pedale

bellissima questa guarnitura e anche leggerissima

Gambo arrotondato

preso dal Web una delle mie fonte di ispirazione 
questi sono i cerchi che prediligo robustissimi sempre dritti ho montato i raggi e mozzi girava quasi dritta senza registrarla
altri 


so che non è la stessa cosa ma comunque è questione anche di recupero altrimenti sarebbe andata persa e poi la vera Path Racer ne ho già una la BERNAY aine AUTUN
1928 non troppo visibile ma c'è

domenica 24 agosto 2014

Bici DONNA Anni 40 Sistema Frenante UNICO (cercasi informazioni) forse TORPADO

Anonima donna anni 40 . Quando ti chiamano e ti dicono ho delle bici da buttare ti interssanno e tu voli per vedere
cosa c'è nel mucchio sperando in qualcosa di giusto poi trovi 2 Mountain Bike anni 80 una condorino da bimbo
e una bici da donna tutte estremamente messe male le carichi e nel ritorno pensi all' ennesimo giro a vuoto.
 Poi a casa le riguardi più attentamente ( non le MTB)  e la bici da donna svela una sorpresa mai riscontrata in nessuna
bici mai  avuta e mai vista gli archetti dei freni composti da 3 pezzi avvitati tra loro tipo cerniere e i pistoncini ritorno freni(Tipo Bianchi) ma con un fissaggio alla forcella del tutto nuovo e con un apertura questi pochi ma per me bellissimi
particolari mi hanno fatto decidere di dargli una ripulita e ripristinarla anche volevo capire se avesse dei benefici
nell' uso della bici
   

Ho cercato di capire chi fosse il costruttore ma niente di fatto sul cannotto anteriore su sfondo dorato c'è ancora
qualche segno del coppale ma indecifrabile perciò se qualcuno di voi avesse idea di cosa possa essere
magari mi faccia sapere  

ecco come si presenta l' archetto anteriore. All' altezza dell' asta di comando si possono vedere due viti
e sotto i pistoncini  guidati da due agganci aperti  L' archetto e proveniente da una fusione
probabilmente di ghisa non è la classica staffetta piegata     

ecco lo sgancio del freno 


Ecco come si può intervenire. Alla fine ho capito la funzione di questo meccanismo (almeno penso)
il costruttore secondo me voleva  in caso di intervento sulle ruote  facilitare lo smontaggio
dei Pattini freno e poi conseguente regolazione (intervento abbastanza macchinoso se magari fatto in mezzo ad una strada di campagna)  in questo modo era sufficente tirare l' astuccio freno verso il basso
e poi tutto verso l' esterno et voilà il gioco e fatto la ruota era giù in pochi secondi riparata basta agganciare di nuovo
gli astucci ai fermi e la bici è pronta a ripartire senza dover regolare niente in quanto la regolazione non viene ne toccata
ne modificata . Avendo però il beneficio delle molle di ritorno dei pistoncini .


al posteriore idem 

ci vuole veramente un secondo a toglierli e metterli anche qua suppongo il genio di questo costruttore
sia stato ahime reso inutile in quegli anni di difficolta di comunicazione fosse stato fatto da un grande marchio
probabilmente ne troveremmo in giro molti più esemplari  ripeto è la prima ed unica che vedo  



Carter chiuso ma 3/4 con la Ruota Libera esposta anche questo sicuramente a seguito
di un progetto per facilitare l' uscita della ruota 



la Frenata risulta al pari delle altre bici fornite di pistoncini di ritorno ( tipo Bianchi o Legnano)
ne più ne meno performanti unica cosa che poteva risultare negativa è che visto la facilità di intervento
un Burlone avesse voluto farvi uno scherzetto era sufficente qualche secondo per rendervi senza freni
era consigliabile prima di partire dall' Osteria dare un occhio all' impianto frenante


ecco cosa resta del coppale spero con il vostro aiuto di dargli un nome
ESEMPIO DEL GRANDE ARTIGIANATO ITALIANO
GRAZIE a SIMONE forse è riuscito a catalogarla come TORPADO effettivamente i freni a pistoncino
oltre alle più famose Bianchi e Legnano anche Torpado usava questo tipo di richiamo freni
mi ha inviato una foto e ci sono parecchie analogie sia come telaio come pipe e sopratutto il freno posteriore usa lo stesso sistema con archetto apribile all' anteriore monta freno interno
ANCORA GRAZIE A SIMONE e a tutti gli altri che contribuiranno