domenica 1 marzo 2015

RESTAILING VECCHIO BACCHETTA

In un periodo senza pezzi che mi diano stimolo vado a cercarli, nel mio Garage in mezzo ai vecchi
telai smontati,  per i quali non aveva senso un restauro ne conservativo ne niente in quanto mancavano pezzi ecc. ma i telai li conservo gelosamente, in quanto la base più importante della bici poi con un pò di fantasia e lavoro e tanto divertimento (per me importantissimo costruire qualcosa divertendosi vedi :BRAVO PIAGGIO)
partire da un telaio qualsiasi e fare qualcosa che possa essere riutilzzato, con quel gusto vecchio ma con stile ( almeno spero) vi presento il mio Restailing ,di un vecchio telaio Bacchetta per me molto simpatico, con il fascino dei 3 rapporti ma senza cambio e galletti per il cambio rapporto come negli anni 20-30
e un miscuglio di accessori di recupero di varie epoche ma sempre con un certo fascino   
Telaio presumibilmente anni 40 tutto è nato di conseguenza alle ruote Pirelli brasiliane
SELO BRANCO con un arancione molto intenso difficile abbinarlo ad un classico bacchetta d'epoca
sparano un po troppo volevo che le ruote fossero la focalizzazione della bici
e nello stesso tempo non volevo creare una variopinta Single non so se sono riuscito ma a me non dispiace
dimenticavo il telaio è stato tutto ripulito e lisciato poi fissato tutto con trasparente e lucidato a cera 

freni a filo con copertura manubrio in spago

mozzi flangia alta in puro stile corsa anni 50 con galletti

freno in alluminio TARVISIUM mod 42 non vedevo l' ora di usarli è da tempo
che li ho ma non trovavo la bici giusta 





3 rapporti al posteriore con galletti adattati 


bella piega con leve rovescie penso del Velosolex

cavo freno fissato con spago

molto bella la testa di forcella



penso abbia il suo fascino

bella guarnitura pedali vecchi a 6 gommini 

cerchio R con raggi acciaio inox
praticamente  una miscellanea  di stili e  epoche 
ma con un certo fascino mio parere personale

domenica 25 gennaio 2015

BRAVO PIAGGIO CAFE RACER



Dopo oltre 2 mesi di lavoro per un totale di più 300 ore (avrei fatto 10 bici...) tra studio prove assemblaggi modifiche preparazioni 
e tanto altro vi presento la mia evoluzione del BRAVO già 35 anni fa avevo modificato (per mio padre rovinato) il Bravo che era inizialmente suo poi piano piano è diventato mio erano i mitici anni 80 esattamente 1979 quanto mi sono divertito allora!!!(anche adesso)  quante volte ho smontato e rimontato quel motore.... solo che a quei tempi era il mio mezzo di locomozione e non potevo arrivare a tanto altrimenti sicuramente sarebbe stato sequestrato dalla Polizia adesso cercando strade poco o niente trafficate per le varie prove al momento sono riuscito ad evitarle comunque tutto questo per dire che dopo 35 anni sono riuscito a "rovinarne" un altro passano gli anni ma il "ragazzaccio" che ho dentro non molla... logicamente i puristi del PIAGGIO grideranno allo scandalo ma la normalità non è il mio forte
la Base da cui sono partito non è lo stesso in quanto come al solito  sono partito con i lavori senza fare foto  era dello stesso colore anche il Bravo  della mia gioventu' per un breve periodo  

Il risultato Finale manca qualche piccolo ritocco ma non vedevo l' ora di presentarvelo

Visto di fronte è molto cattivo 

Contachilometri della Decathlon Wireless per bici ma funziona bene velocità max segnata 84.5 per il momento
ma penso di poter fare ancora qualcosina a proposito la vettura che mi seguiva segnava i 92 Km/h vi garantisco
che sembrava di volare faceva meno paura andare ai 260 con la mia vecchia Honda VF1000

Ammortizzatori Originali Rinforzati e allungati con molle richiamo valvole di Motori
Diesel  e spessorati sacrificando uno stelo ammortizzatore che avevo 

Ho mantenuto i suoi cerchi perchè ho una predilezione per le ruote a Raggi le ho smontate lucidate e
verniciato i raggi neri in puro stile cafe racer unica pecca i freni con il tamburo a quelle velocità
non puoi permetterti l' imprevisto  

nero fascettato il sensore di velocità e il captore l' ho fissato sul bordo del mozzo facendo un foro
all' altezza del foro dei raggi 

la Modifica più grande è stato l' ammortizzatore centrale con il calcolo delle geometrie -carichi- altezza
regolabile in spinta funziona molto bene 

per rinforzo telaio al posto del solito tubolare che usano spesso ho sacrificato l' altro stelo ammortizzatore

Motore : con un telaio cosi non potevo certo lasciarlo originale allora girando sul web mi sono fatto una cultura
e ho trovato un sito con ragazzi e magari qualcuno non più ...veramente interessante
CIAOCROSSCLUB c'è veramente gente che ne sa un casino di motori Piaggio a cui faccio i miei più sinceri
COMPLIMENTI!!!!  penso che aprirò un link sul blog 

Alcuni dati giusto per i più malati diciamo che è un minimo per poter andare un pò poi esistono elaborazioni veramente HARD              Motore:Cilindrata 65 Cilindro Malossi + CVF
Carter Originali lavorati i Travasi aperti altri 2 per funzionamento CVF allargato aspirazione a 13 con allungamento
finestrella aspirazione
Albero Motore Mazzucchelli Anticipato
Carburatore 12.10 trasformato in 13-13 con spruzzatore del 14 modificato ghigliottina modificata lato aspirazione
portato a 14 con lavorazione conica  Gigler-68 -Filtro aria Malossi
Scarico Espansione Simonini

Accensione originale a puntine 0.60  
Trasmissione Frizione con massette Malossi alleggerite e molle Polini puleggia media diam-80

Pedaline con molle 

Serbatoio Posteriore

Sella alluminio sagomato con imbottitura 




ammortizzatori con finte valvole gas


eliminato tutto il superfluo avviamento a spinta

qualche piccola parte di carbonio



spoiler in carbonio


Sotto alcuni momenti del lavoro prove ecc...
prime prove per dire perchè per arrivare a questo punto prove su prove......

la sella ????

ma!!!!!!

Serbatoio al post ???


Cominciava a delinearsi qualcosa


 
cerchi che fare ????




Primi interventi sul motore che poi ho riaperto una seconda volta perchè poteva dare di più e cosi è stato causa la mia
inesperienza su questi tipi di motore e un pò colpa anche della Malossi  in quanto non riporta nelle delucidazioni
sul montaggio la possibilità o meno di aprire altri due travasi per il funzionamento corretto del cilindro
cosa che poi ho trovato appunto su CIAOCROSSCLUB avevo il dubbio ma non avendo istruzioni in ambito
non volevo rovinare i carter fatto ciò e altri perfezionamenti il motore gira veramente che è una bellezza
senza vuoti una erogazione lineare    


cominciavo a capirci qualcosa





Adesso lo pubblico cosi poi andrò avanti con le spiegazioni forse ??? So che alla maggior parte dei miei
Visitatori non fregherà niente di questo Post..... Bici e solo bici portate pazienza qualche bici arriverà ancora........???