domenica 20 settembre 2015

DEI IMPERIALE 1956 Donna

DEI IMPERIALE 1956 telaio N°7940  restauro totale con verniciatura e cromature ex novo
Di questa DEI mi è stato commisionato il restauro sempre dal caro LUIGI ( per chi mi segue il Proprietario della FIORELLI
pubblicata qualche tempo fa sul blog ) anche questa più o meno le condizioni erano simili e Luigi come solito la voleva ex novo dopo aver fatto la solita costatazione dei costi per la realizzazione il Buon Luigi mi fermo subito e disse " HO PROMESSO A CHI ME L' HA REGALATA CHE GLIEL'AVREI FATTA RIVEDERE COME QUANDO LA COMPRO'
NON MI MANGIO LA PAROLA !!"davanti a queste parole non c'è da dire niente Ribadisco solo che il buon  Luigi che è un Ragazzo di 34 anni
è una persona di altri quando la parola era UNA  purtroppo al giorno d' oggi vere mosche bianche
Restauro Molto impegnativo nonostante la verniciatura non è stata fatta dal sottosritto ma dal Maestro Ferrarini di Parma
in quanto con i filetti fatti a mano io non centro nulla Arte in cui ho provato ad avvicinarmi senza successo anzi  penso sia un dono di natura oltre alle capacità di uno o l' altro .
Per le Cromature  ELIA di Lodi e allora voi direte "ma tu cosa hai fatto "
Tutto quello che c'è in mezzo ...e dopo.... tra la Verniciatura e la Cromatura quello che nessuno vede ma vi garantisco
è la parte più impegnativa e dura è quella parte che se fai bene i risultati vengono bene ma che se fai male  possono
cromare e verniciare fin che vogliono ma i risultati saranno pessimi è la parte più dura perchè lavori tanto tante ore
prepari tutto al meglio e poi vernicia un altro non è bello ma d' altronde non sarei mai stato in grado di fare filetti in questo modo Tanto di cappello al Maestro Ferrarini  tra parentesi sono talmente belle e precise che si stenta a credere
possano essere fatte a mano Libera ma è assolutamente  cosi    
   

Penso che di Dei Imperiale donna in queste condizioni siano molto poche per il semplice motivo che nessuno
investe delle cifre in una bici da donna anche se DEI, anche se IMPERIALE e per questo dico Grazie a Luigi
per avermi dato la possibilità di farlo 

come una Regina 

RADIUS

Mozzi U.DEI MILANO

RADIUS B 52

Dadi U . DEI con tappi in ottone originali della bici ( ne mancava solo uno )
qualche professore mi disse ai tempi che montava quelli con sfondo blu in alluminio
mi spiace smentirlo ma erano in ottone !!!

Filettatura doppia al centro e laterale Capolavoro 



manopole antecedenti al mezzo recuperate da una bici anni 30 in bachelite nere
rarissime da trovare salve in queste condizioni ho voluto esagerare  

vista dalla sella



pedali Sheffield anche questi uno era presente già sul mezzo l' altro ho dovuto
recuperarlo anche questi potrebbero essere antecedenti alla bici ma erano talmente belli
che non osavo non metterli anche perchè Luigi la voleva al Top 



n° Telaio 7940


Paramanubrio praticamente un anello recuperato dall' amico  Eros ex novo



La Moka mi aspetta per giocare a Palla o quel che ne resta











OGGI  20-09- 2015  dopo 2 giorni di esposizione all' AUTO MOTO EPOCA a Piacenza
posso dire che è stato un successo pieno è stata veramente ammirata e stravista penso di
poter dire con orgoglio che sia la più bella DEI IMPERIALE Donna in Circolazione
e la cosa più bella che è di LUIGI e sò per certo che l' apprezzerà  per Sempre questa Bici
PS: le foto purtroppo non rendono nemmeno un decimo della bellezza di questa bici 

Un ' altra cosa che voglio dire : anni fa durante un mercatino avevo in esposizione  una o due Dei Imperiale
passò un Signore e dopo un discorso andammo sull' argomento Dei Vecchie e Dei Nuove e lui Purtroppo
 per Lui Affermò " LE DEI NUOVE SONO UGUALI ALLE VECCHIE"e se ne andò non ebbi nemmeno
il tempo di realizzare era sparito oggi voglio dirgli con estrema certezza " CHE NON SONO NEMMENO PARENTI
ALLA LUNGA" è come dire che una BIANCHI S è UGUALE ad una Bianchi Spillo
Hanno la stessa iniziale ma il resto è NIENTE e cosi' via potrei fare un elenco Telefonico di cose 
che credono di essere uguali MA NON SONO !!!!!
POVERINO LUI E TUTTI QUELLI CHE CREDONO A QUESTE CA....STRONERIE!!!!!      




si intravede 56 U.DEI

sabato 22 agosto 2015

MARIO CIPOLLINI 1950 Forli

Aprò questo post con la foto dell' coppale di sterzo della bici se ci fosse qualcuno che riconosce il marchio o
riesce a leggerlo  mi farebbe un gran piacere se me lo comunicasse al indirizzo di posta
daniele.vallisa@alice.it Nel Titolo del Post non ho messo Anonima in quanto il marchio esiste è che personalmente non riesco a capirlo cambierò il titolo del post se qualcuno sarà in grado di aiutarmi con ringraziamento 
ufficiale nell' articolo  
DALLE ULTIME INFORMAZIONI ACQUISITE DAL NUOVO PROPRIETARIO LUCA  INFORMATOSI 
DA UN RESTAURATORE DI FORLI SEMBRA PROPRIO ESSERE UNA 
MARIO CIPOLLINI ( OMONIMO E ZIO DEL MARIO BEN PIU' FAMOSO CORRIDORE) COSTRUTTORE 
DI BICI DAL 1926  IN QUEI DI FORLI 
Logicamente sono ben accette informazioni
Quando trovai questo telaio mi sono detto "che un giorno o l' altro l' avrei riassemblato"  era stato smontato
da cambio  guarnitura ecc... smontato da "soliti venditori di ricambi" visto che la bici non era una blasonata
Bianchi Dei Maino e chi più ne ha più ne metta allora via tutto quel che può essere venduto .......mi è spiaciuto perchè
il telaio è veramente molto bello ben rifinito le pipe molto lunghe fine ed elegante e poi mi piaceva molto la scritta
che vedrete in seguito nelle foto ad indicare l' anno di costruzione inequivocabile 1950 nato con il cambio Corsa
 il forcellino posterire a cremagliera ha 16 denti utilizzabili 20-21 totale ma quelli non contano
(sappiamo bene che la quantita di denti aumenta con l'aumento dei pignoni visto che abbiamo bisogno di più corsa
per poter tirare la catena in ogni rapporto il Parigi Roubaix  non penso possa essere utilizzato con meno di 18-19 denti
per 5 rapporti mentre il Corsa 16 denti per 4 rapporti) momtato ora un Campagnolo Sport  ho " Penso"
riesumato un bel Mezza Corsa con la comodità del cambio Sport e il Fascino del telaio Corsa  è
vero che tutti vogliono Bianchi Dei Legnano Ecc.... ma per fortuna che c' erano anche i piccoli costruttori che 
hanno fatto cose pregevoli ed in Italia ne abbiamo avuti tanti anche perchè per essere Grande devi avere dei 
grandi concorrenti ......... l' alta qualità fa alta la concorrenza ( almeno una volta era cosi ora non fa più testo) 
Questa cosa la dico perchè l' altra sera un amico non troppo afferrato sulle bici  vedendo questa bici 
sgranò gli occhi UNA BIANCHI!!! (visto anche il colore simile) gli risposi "no non so che marca è"
allora non gli diede importanza ..... peccato perchè sapesse quante belle bici ci sono in giro non marcate 
................BIANCHI......!!!!!!  


bello il cannotto sterzo con delle pregevoli pipe

Mozzi flangia alta in alluminio- acciaio 

Gran belle pipe . accessoriata anche di strappachiodi

freni Universal

movimento sterzo Magistroni

Cambio Campagnolo  e coppale sul diagonale

ecco il coppale che vi dicevo 1950  raro trovare bici marcate con l' anno di costruzione


Guarnitura Gnutti con millerighe (pezzo pregevole)

Campagnolo Sport

Penso questo tipo di bici siano le migliori per fare corse d' epoca in quanto uniscono il fascino
del vecchio  con la comodità di un cambio utilizzabile da chiunque eccezionali sono gli anni 20-30 ma Cambio giroruota ??
non proprio comodissimo anni 30-40-50 cambio Vittoria o Corsa o Parigi Roubaix più per funamboli o Esperti
questa come dicevo unisce il telaio Corsa a cambio Campagnolo Sport buon connubio penso...



finissime anche le guide guaine

forcellini Campagnolo 16 denti

personalmente penso sia un gran bel Mezza Corsa con componentistica
di alta qualità

mozzo flangia alta alluminio-acciaio

Copertoni Michelin 4 rapporti al posteriore




ho montato l' archetto di scorrimento doppio un domani si volesse montare una guarnitura doppia ??
numero sotto movimento VIIII se vuole essere un 9 in romano è scritto errato (magari volutamente)
dovrebbe essere IX ma non si sà
ultima foto con  Portaborraccia
Dall' Amico LUCA attuale proprietario della MARIO CIPOLLINI
è riuscito a Trovare lo stemmino direttamente dal Figlio di MARIO

venerdì 14 agosto 2015

LEGNANO Single contropedale

Sempre dall' Amico  della Yellow mi ha richiesto una bici a basso costo per il figlio  tra i suoi vecchi telai
ho scelto questo Legnano anni 70 e utilizzando ruote e componenti gia montati su un altra Brutta single da lui
acquistata e inutilizzabile visto il telaio da 60 (altissimo per qualsiasi membro della famiglia)  con poca spesa
e poco tempo ho buttato insieme questa single senza pretese ma simpatica a parer mio  può essere un idea per chi ha a casa
un telaio rovinato di vernice  e magari 2 ruote già pronte 6/7 ore si fa
Una bella lisciata al Telaio per togliere sporco e ruggine grossolana  si lucidano le parti eventualmente cromate
una bella lavata aggressiva per togliere tutto il lerciume si lascia asciugare  una bella mano di trasparente lucido
Consiglio il Bicomponente catalizzato  se la si fa di sera il mattino seguente ci si può gia mettere mano
e il Telaio è pronto  

Manubrio corsa girato e tagliato ho montato una forcella corsa cromata che ho dovuto allungare nel filetto
2 Cm  visto la differenza con il telaio 

Guarnitura Shimano Durace contropedale Shimano ottimo come freno  (il migliore
provato.... si ho visto la catena lenta ma è poi stata adeguatamente tirata prima della consegna) 


Personalmente la preferisco alla Yellow


Sella Italia recuperata